AFFILIATO ANCESCAO Associazione Nazionale dei Centri Sociali Comitati Anziani e Orti

CENTRO RICREATIVO ANZIANI LENA LAZZARI

STATUTO CENTRO LENA LAZZARI

TITOLO I

Costituzione, durata, sede, scopo                             

Articolo 1 - Costituzione

E’ costituito il    CENTRO SOCIALE RICREATIVO “LENA LAZZARI” con finalità di promozione sociale ai sensi della legge 07/12/2000 n. 383, dell’art. 5 del D.L. 04/12/1997 n. 460 e per gli effetti della L. R. n. 1/2008 della Regione Lombardia e successive modifiche.

Articolo 2  - Durata 

Il Centro ha durata illimitata.

Articolo 3 – Sede

Il Centro ha sede in: MALNATE (Varese) – Via Marconi, 16

Articolo 4 - Finalità, scopi, strumenti

1 - Il Centro non ha fini di lucro ed è ispirato a finalità di solidarietà, di utilità, di promozione sociale a favore degli associati.

Opera in piena autonomia e secondo il metodo democratico e partecipativo e non pone alcuna discriminazione di appartenenza ai propri soci di carattere religioso, politico, etnico e culturale, di razza, di sesso e nazionalità.

Il Centro si propone come finalità:

lo sviluppo della personalità umana in tutte le sue espressioni, la rimozione degli ostacoli che impediscono l’attuazione dei principi di libertà, di uguaglianza, di pari dignità sociale e pari opportunità fra uomo e donna e rispetto dei diritti fondamentali della persona umana, favorendo l’esercizio del diritto alla salute, alla tutela sociale, alla cultura, alla formazione nonché alla valorizzazione delle attitudini e delle capacità professionali degli anziani, in relazione anche alla Legge 328/2000;

· la tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico, ambientale naturale nonché delle tradizioni locali;

· lo sviluppo del turismo sociale culturale e alla promozione turistica di interesse locale;

· l’attuazione dei principi della pace, del pluralismo delle culture e della solidarietà fra i popoli;

· la ricerca e la promozione sociale, culturale e civile delle persone anziane;

al conseguimento di altri scopi di promozione sociale e volontariato nei confronti degli anziani.

 

2 - Per conseguire questa finalità, il Centro si propone le seguenti attività:

· predisporre e gestire strutture con spazi e ambienti idonei allo svolgimento e servizi compatibili  con gli scopi sociali;

· promuovere il proficuo impiego del tempo libero dei propri associati, attraverso iniziative di natura culturale – ricreativa, ludico – sportiva, sociale e civile nel contesto della cittadinanza attiva;

· incentivare l’organizzazione di iniziative per sostenere associati in condizioni di indigenza e per raccogliere fondi ai fini di solidarietà, beneficenza e autofinanziamento;

· favorire lo svolgimento della vita associativa in un  ambiente di incontri  per reciproci scambi di idee e conoscenza, in collegamento con altre etnie, e le altre generazioni e con le scuole di ogni ordine e grado;                                      

svolgere in genere tutte le attività che si riconoscono essenziali per il raggiungimento dei fini  che il Centro si propone.

Il Centro potrà partecipare quale socio aderente ad altre Associazioni di anziani, aventi scopi analoghi, nonché partecipare a Enti aventi scopi sociali ed umanitari.

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Per il raggiungimento degli scopi istituzionali, oltre alle attività istituzionali, il Centro può svolgere attività complementari, in particolare per gli iscritti, in attuazione delle disposizioni del decreto legislativo n. 460/97, art. 5 della legge 383/2000 ed ai sensi del D.P.R. n. 633 del 26/10/1972 e la Legge 328/2000. Il Centro, aderisce ad una Associazione Nazionale con finalità assistenziali riconosciuta  dal Ministero dell’Interno, è ammesso ad avvalersi delle disposizioni di cui alla legge 25 Agosto 1991 n. 287 del 25/5/91 art. 3 comma 6) lettera e) e successive modificazioni, potrà allestire nelle sedi in cui sono svolte le attività Istituzionali, spazi dove effettuare la somministrazione di alimenti e bevande ai soci.

Parimenti il Centro per la valorizzazione delle persone anziane potrà organizzare per gli associati viaggi e soggiorni turistici come momento di socializzazione, di miglioramento della salute e di sviluppo culturale; promuovere attività motoria (organizzazione di corsi di ginnastica riabilitativa e di mantenimento presso il Centro o palestre comunali ed Enti convenzionati); promuovere la partecipazione a spettacoli teatrali, cinematografici e sportivi della vita cittadina; promuovere attività hobbistica, artistica a scopo di mantenere vivi i mestieri tradizionali e altro, nel rispetto delle norme Nazionali e Regionali vigenti.

Il Centro, nello svolgimento delle proprie attività, si avvale prevalentemente dell’opera di associati che si prestano in forma volontaria e gratuita. Può avvalersi, in caso di particolare necessità, delle prestazioni su contratto autonomo o dipendente, temporaneo o continuativo, secondo le indicazioni di legge in materia, delle prestazioni di personale retribuito, anche ricorrendo ai propri associati.

 

Articolo 5 - Soci

 

Previa richiesta al Comitato di Gestione possono aderire al Centro, in qualità di soci, facendo richiesta scritta su apposito modulo, nel quale dichiarano di condividere le finalità dell’Associazione, sono mossi da spirito di solidarietà ed accettano il presente statuto. ….

Articolo 6 - Diritti dei soci

 

Il socio ha diritto di partecipazione a tutte le attività e di godere di tutti i benefici che a loro favore sono stabiliti dallo statuto, di frequentare le strutture del Centro, di informazioni e di controllo stabilite dalle legge dallo statuto. Il socio ha diritto di frequentare anche gli altri Centri aderenti alla stessa Associazione Nazionale di cui fa parte….

Articolo 7 - Doveri dei soci

 

Il socio è tenuto a versare la quota associativa annuale stabilita dal Comitato di Gestione e approvata in Assemblea. I soci devono svolgere la propria attività in modo personale, spontaneo e gratuito senza fini di lucro nel rispetto del rapporto associativo; possono chiedere il rimborso delle spese documentate ……..                                                                                                          2

 

 

Articolo 8 - Perdita qualifica di socio

 

La qualifica di socio si perde per morte, per recesso, per decadenza e per espulsione.

I provvedimenti relativi alla perdita di socio dovranno essere notificati all’interessato mediante lettera raccomandata.

…...

 

Articolo 9 - Patrimonio

 

Il patrimonio dell’Associazione è costituito dal complesso di tutti i beni mobili e immobili comunque appartenenti all’Associazione, nonché da tutti i diritti a contenuto patrimoniale e finanziario della stessa.

Articolo 10 -  Risorse finanziarie

 

Le risorse finanziarie dell’Associazione sono costituite da:

a)  quote associative annuali dei soci, non restituibili né ….

Articolo 11 - Esercizio finanziario

 

L’esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Il Bilancio Preventivo, unitamente al programma per l’anno successivo, deve essere approvato entro il 30 novembre dell’anno precedente a quello di spettanza. Esso deve essere depositato presso la sede sociale, a disposizione degli associati, almeno 15 (quindici) giorni prima della data fissata per l’approvazione.

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Articolo 12 - Avanzo di Gestione e Fondi di Riserva

 

Gli avanzi di gestione, nonché i fondi, riserve o capitale non possono essere distribuiti, neppure in modo indiretto, ai soci.

L’eventuale avanzo di gestione è accantonato in parte, in misura non superiore al 20%, al fondo di riserva e il restante importo sarà destinato al finanziamento delle attività istituzionali e/o sociali dell’Associazione.

Articolo 13 – Organi sociali

 

Gli organi del Centro sono:….

 

Articolo 14 – L’assemblea

 

L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano dell’Associazione.

L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria ai sensi di legge è competente a deliberare decisioni inerenti tutte le tematiche del Centro tutte le volte che lo ritiene opportuno e delegare gli organi istituzionali del Centro per la gestione. E’ presieduta dal Presidente stesso o da un delegato nominato dall’assemblea.

….

 

Articolo 15 – Comitato di gestione

 

Il Comitato di Gestione è composto da un minimo di 7 (sette) ad un massimo di 11 (undici) membri eletti fra i soci dell’Assemblea, che preventivamente ne fissa il numero.

Non è compatibile la carica di Consigliere del Comitato di Gestione con cariche elettive in Amministrazioni Locali, Enti pubblici, Asl, sindacali, politiche e con cariche direttive in aziende che abbiano rapporti di interesse commerciale o finanziario con il Centro, con componenti dei direttivi di altre Associazioni con gli stessi scopi statutari e anche per i coniugi dei consiglieri in carica.

…….                                                                                                

Articolo 16 - Presidente

 

Il Presidente ha tutti i poteri conferitigli dall’Assemblea, è il legale rappresentante dell’Associazione.

Nei casi di necessità ed urgenza egli può deliberare su proposte che successivamente presenta, per presa conoscenza ed approvazione, alla prima riunione utile del Comitato di Gestione.

Convoca e presiede il Comitato di Gestione, apre e chiude conti correnti bancari e/o postali.

Ha la firma disgiunta con il tesoriere ed eventualmente con il V. Presidente sui predetti conti bancari.

Conclude e sottoscrive atti pubblici e/o privati, assume obbligazioni in nome e per conto del Centro.

Può affidare parte dei suoi poteri  a membri del Comitato di Gestione con specifica delega.

In caso di assenza o impedimento temporaneo, le sue funzioni sono esercitate dal V. Presidente.

Dura in carica 3 (tre) anni e può essere rieletto.

 

                                                                                                                                                                         5

 

 

Articolo 17 - Vice Presidente

 

Coadiuva il Presidente e lo sostituisce in caso di assenza o impedimento.

Dura in carica 3 (tre) anni e può essere rieletto.

 

Articolo 18 - Tesoriere/Amministratore

 

Il Tesoriere è il responsabile dell’esecuzione delle delibere finanziarie del Centro e della tenuta dei libri contabili (prima nota, inventari, beni ammortizzabili).

Cura la redazione del rendiconto consuntivo e della programmazione preventiva sulla base delle determinazioni assunte dal Comitato di Gestione.

Dura in carica 3 (tre) anni e può essere rieletto.

                                                                                          

Articolo 19 - Segretario

 

Il Segretario è il responsabile della redazione dei verbali delle sedute del Comitato di Gestione, che trascrive sugli appositi libri affidati alla sua custodia unitamente al libro soci e ai verbali di Assemblea.

Dura in carica 3 (tre) anni e può essere rieletto.

 

Articolo 20 - Collegio dei revisori dei conti

 

Il Collegio dei Revisori dei Conti è l’organo di controllo ed ha i doveri ed i poteri regolamentati dal Codice Civile ed è composto da tre membri effettivi e da due supplenti nominati dall’Assemblea dei soci al di fuori dei componenti il Comitato di Gestione….

Articolo 21 - Collegio dei Probiviri

 

Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri effettivi e due supplenti nominati dall’Assemblea dei soci.  Il Collegio dei Probiviri interviene in ogni controversia sorta tra i Soci e tra questi e gli organi dell’Associazione…..

Articolo 22 - Scioglimento

 

In caso di scioglimento dell’Associazione, per qualunque causa,………...Articolo 23 - Regolamento di attuazione dello Statuto

 

Il Consiglio di Gestione potrà elaborare il Regolamento di attuazione dello Statuto che sottoporrà, per l’approvazione, alla prima Assemblea utile.

 

 

 

 

                                                                                                                                                                         6

 

 

Articolo 24 – Rinvio a leggi

 

                                                                                          

Articolo 25 – Nota Finale

 

                                                 

Articolo 26 – Norme Transitorie

 

 

 

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ORGANIGRAMMA TRIENNIO 2012-2015

 

IL COMITATO DI GESTIONE E’ COSì COMPOSTO

PRESIDENTE:                                     Furini Mario

ViCEPRESIDENTE                       Marini Renato

                         

TESORIERE:                                       Brivio Emilio

SEGRETARIA:                                    Forestiere Maria

 

CONSIGLIERE:                                   Inguì Antonino

                                                                 Secco Redenzio

                                                      Cambiaghi Marta

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

 

PRESIDENTE :                                    Granito Emanuele

REVISORI:                                            Moretti Donato

                                                                 Vecchia Mario

COLLEGIO DEI PROBIVIRI

 

PRESIDENTE:                                  Corti Germano

                                                                 Marazzi Riccardo

                                                                 Simona Gianbattista

COORDINATORE ATTIVITA:    Campea Anna

Gestione contabilità: studio rag Aldo Maria Fontanella (Varese)